Francesco

Francesco Olmastroni

 

10/08/1980, Siena (SI)
Leone
Basso

Professione:

Studente di Master (Politica Europea)

Biografia:

Nasce a Siena dove compie i suoi studi sino al conseguimento della laurea in Scienze Politiche. Qui incontra prima Fabrizio, con il quale condividerà le prime passioni musicali, e poi Marco ed Andrea, co-fondatori di un primo progetto musicale - gli Alcool 870 - e compagni d’avventura tanto nella musica quanto in occasione di viaggi nazionali ed europei dai mille risvolti. Dal 2000 al 2004, sempre assieme ad Andrea, conduce una trasmissione musicale (Digging the Grave) dedicata alla storia e all’evoluzione delle diverse diramazioni del rock. Appassionato d’arte, fumetti e letteratura, dedicherà alcuni dei suoi vagabondaggi ai penn(ar)elli degli artisti preferiti. Nel 2005 ottiene un diploma di specializzazione in Studi Europei ed inizia a collaborare con alcuni centri di ricerca impegnati nello studio di tale materia.

Studi:

Sin dalla prima adolescenza è affascinato dalle sonorità più oscure, dalle frequenze gravi che, pur restando in ombra e sfuggendo ai più, sono alla base del ritmo e dell’intera intelaiatura musicale. All’età di sedici anni, sotto l’incoraggiamento di Fabrizio, inizia a strimpellare il basso elettrico. È con la formazione degli Alcool 870, tuttavia, che prende in seria considerazione l’apprendimento dello strumento. Autodidatta, si avvarrà degli insegnamenti e dei consigli di vari musicisti professionisti per raffinare il suo stile. Dopo la nascita dei Dead-end Track, per seguire al meglio le nuove atmosfere dark della band, passa dal basso classico a quattro corde al più profondo cinque corde.

Gruppi Preferiti:

Pink Floyd, Police, Weather Report, Metallica, Sepultura, Therapy?, Pearl Jam, Fabrizio De André, Alcool 870, Cynic

Libri Preferiti:

Ragazzi di Vita (Pier Paolo Pasolini), Visions of Gerard (Jack Kerouac), Il Ponte sulla Drina (Ivo Andrić), Poésies (Stéphane Mallarmé), Il Processo (Franz Kafka), Cantos (Ezra Pound), Don Chisciotte della Mancia (Miguel de Cervantes Saavedra), Nero Pakistan (Mohsin Hamid), A Clockwork Orange (Anthony Burgess), Vita d'un uomo (Giuseppe Ungaretti)

Film Preferiti:

Dr. Strangelove, or: How I Learned to Stop Worrying and Love the Bomb (Stanley Kubrick), 25th Hour (Spike Lee), Taxi Driver (Martin Scorsese), The Usual Suspects (Bryan Singer), La Haine (Mathieu Kassovitz), Non ci resta che piangere (Massimo Troisi, Roberto Benigni), Life is a Miracle (Emil Kusturica), City of God (Fernando Meirelles), Apocalypse Now (Francis Ford Coppola), Romanzo Criminale (Michele Placido)

Playlist:

A Remark You Made (Weather Report)
Comfortably Numb (Pink Floyd)
For Whom the Bell Tolls (Metallica)
Vendetta (Litfiba)
Nomadi (Franco Battiato)
Kung-Fu World Champion (Hiromi)
Colony (In Flames)
Digging the Grave (Faith No More)
Cometa Rossa (Area)
Englishman in New York (Sting)